Mercoledì 9 Dicembre, come previsto, si è riunito il Consiglio comunale per discutere dei seguenti punti all’ordine del giorno:

  • Approvazione verbali seduta precedente;
  • Variazione al bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015/2017 assunta con D.G.C nr. 192/2015. Ratifica ai sensi del C4 art. 175 D.Lgs 267/2000;
  • Variazione al bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015/2017 assunta con D.G.C nr. 195/2015. Ratifica ai sensi del C4 art. 175 D.Lgs 267/2000;
  • Variazione al bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015/2017 assunta con D.G.C nr. 214/2015. Ratifica ai sensi del C4 art. 175 D.Lgs 267/2000;
  • Approvazione canone enfiteutico;
  • Concessione area pubblica per ampliamento chiosco esistente, ditta di Enrico Di Gennaro;
  • Approvazione regolamento di pulizia rurale;
  • Modifiche al regolamento per l’insediamento urbanistico e territoriale degli impianti di telefonia mobile (S.R.B), per le telecomunicazioni- radiotelevisive e minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.
  • Comunicazione deliberazione nr. 151/2015 della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per il Molise. Provvedimenti.

Un Consiglio interessante, che ha toccato argomenti importanti. Oltre una serie di variazioni di bilancio, infatti, l’Amministrazione comunale ha discusso della famosa e richiestissima modifica al regolamento comunale circa l’installazione di impianti di telefonia mobile e, quindi, anche delle antenne Wi-Fi. L’Amministrazione comunale modifica il regolamento del 2012, firmato e redatto dall’allora Presidente del Consiglio, Giuseppe Fallica, aprendo così all’istallazione delle antenne Wi-Fi, senza perdere di vista la tutela della salute dei cittadini. La modifica al regolamento ottiene il voto unanime dell’intero Consiglio.

L’altro punto sul quale si scatenano maggiormente le polemiche e gli interventi dei consiglieri è senz’altro l’ultimo punto all’ordine del giorno, avente per oggetto il richiamo della Corte dei Conti per il Molise pervenuto al Comune di Petacciato a causa degli errori rinvenuti nel bilancio consuntivo del 2013. La minoranza fa notare come,  si  concretizzano tutte le criticità che loro stessi avevano evidenziato, ma che nella stessa relazione della Corte dei Conti si evidenzia una “non sana gestione d’amministrazione”. I Consiglieri di minoranza Roberto Di Pardo e Luisa Caruso chiedono, a questo punto, le dimissioni dei colleghi di maggioranza.