PETACCIATO. Oggi si festeggia il Santo patrono di Petacciato San Rocco. Rocco di Montpellier nome nasce intorno alla metà del 1300, era un grande devoto di san Francesco d’Assisi, arrivò in Italia durante l’epidemia della peste e si occupò dei malati, per questo venne poi acclamato protettore contro le pestilenze.

A Petacciato la leggenda narra che San Rocco sia apparso in sogno a due giovani petacciatesi di 33 anni. Nel sogno il santo diceva loro che sarebbero dovuti andare a scavare nella cava della sabbia rossa. I giovani, dapprima spaventati, hanno ascoltato il volere del Santo e sono andati a scavare nel punto che San Rocco aveva loro indicato, ma non trovarono niente. I giovani poco dopo, nonostante la giovane età, morirono per circostanze misteriose. Così si decise di intitolare la chiesa a San Rocco.

La “vecchia” chiesa di San Rocco non è altro che l’attuale Santa Maria, la chiesa delle case vecchie, che è stata costruita tra il XII- XIII secolo. Solo nel 1967 è stata costruita la nuova chiesa di San Rocco, quella attuale, fortemente voluta dal parroco Don Matteo Moccia. La “vecchia” chiesa di San Rocco è stata poi nominata come Santa Maria in onore della più importante insediamento religioso esistito a Petacciato intorno al 1150, della quale conserviamo soltanto la Madonnina che troviamo al “coll d cent lire”.