IMG_201608229_075821Ancora una volta abbiamo il piacere di ospitare, qui su la voce di Petacciato, gli Hellsteps band molisana dedita alla musica heavy metal
che proprio quest’anno celebra il primo decennale di attivita’.
Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Pierluigi in arte L.O.W. lo storico chitarrista dell’agguerrito combo.
Pier a te la parola…
P: Ciao e grazie per aver dato nuovamente spazio ad un genere musicale ancora cosi’ ostile ai piu’, l’heavy metal!
Proprio in questi giorni stiamo lavorando su nuovi progetti ideati in occasione dei nostri primni dieci anni di attivita’ e a questo proposito
abbiamo coinvolto anche dei vecchi membri che erano da tempo usciti dal gruppo e con loro stiamo pianificando delle date live nei festival di settore
tutto cio’ sta diventando possibile anche grazie alle massicce sessioni di prove nella nostra “loggia rossa ”
ossia il Red Sound Studio che si trova proprio a Petacciato e contemporaneamente stiamo portando a termine la stesura dei nuovi brani che saranno presenti nel nostro nuovo album
ci tengo a specificare che non siamo una cover band ma siamo compositori della musica che suoniamo.
— Accenna qualcosa di piu’ a riguardo di progetti live e album in questione.
P: Il nostro primo concerto si terra’ a montenero di Bisaccia il 27 agosto ossia al Divine Metal Fest
un’ottima opportunita’ per tornare on stage dopo una pausa di circa tre mesi, pausa dovuta in parte ad alcuni cambi di line-up
e in parte ad un mio problema che fortunatamente e tempestivamente ho risolto alla grande, yeah!!! Inoltre stiamo pianificando date autunnali e invernali
e avremo l’occasione di condividere il palco con bands affermate a livello internazionale. Riguardo l’album abbiamo un nuovo contratto discografico con
un’etichetta americana per la quale stiamo preparando il nuovo lavoro…
— Ottimo! Vedo che avete molte ambizioni! Ma facciamo un passo indietro…nella scorsa intervista ci parlasti della tua passione per il metal
anni ’80-’90 e dei relativi gruppi che hanno fatto la storia di questo genere, ti senti ancora legato alla musica di quegli anni?
E cosa ne pensi della scena metal attuale?
P: Per me non esiste nessuna scena in quanto preferisco parlare di periodo e per me il migliore è stato dall’inizio degli anni ’80 alla fine degli anni ’90.
In quegli anni si sono formate le migliori bands che hanno partorito i capolavori che hanno fatto la storia del genere, questo per me è il periodo
migliore e quello che mi rappresenta al meglio. Attualmente il metal è saturo di contaminazioni di altri generi musicali
che per alcuni può significare innovazione e per altri come me è uno snaturamento all’approccio originario,
che a me piace mantenere genuino nel comporre la mia musica.
— Pensi ci possa essere un buon seguito ad una proposta musicale pienamemnte in linea con periodi ormai lontani?
P: Ci sono tante bands che portano avanti la propria proposta musicale con lo spirito “conservatore”, fieramente coerenti, addirittura in molti
hanno influenze anni ’70 e vanno alla grande, non so se potrà essere il nostro caso ma qualche soddisfazione ce la siamo già presa ed ora guardiamo avanti.
— Sei stato esaustivo. Vuoi aggiungere altro per concludere?
P: Metal never dies!!! Ci vediamo il 27 agosto al Divine per del sano e sfrenato headbanging!!!