PRG-PETACCIATOIl vicesindaco dovrà farsene una ragione e abituarsi all’idea di reggere da solo il peso delle conseguenze che l’adozione del PRG avrà riguardo, in primis, alle critiche che i cittadini rivolgono e rivolgeranno al PRG in quanto tale nonchè alle modalità della sua adozione, ma, chissà, in futuro, anche alle eventuali ripercussioni sulle vicende politiche e amministrative di questo paese.
Non sta a noi difendere le ragioni del blog poichè gli amministratori sono in grado di difendersi da soli, ma pensare di limitare la diffusione delle riprese del Consiglio Comunale è veramente ridicolo: il blog è di tutti, Internet è di tutti, ma soprattutto il Consiglio Comunale è di tutti e nel rispetto di quanto stabilito dal regolamento del Consiglio stesso circa le modalità di ripresa, è pacifico che il vicesindaco non ha alcuna autorità per limitare la diffusione del video o per esercitare una censura nei confronti di chi dal video prende le mosse per scrivere e dire la sua, che si tratti di petacciatesi o non petacciatesi, di giornalisti o di semplici cittadini.
Quanto alla “sacralità” del consiglio comunale, di cui scrive il vicesindaco, forse egli avrebbe dovuto farla notare al Sindaco questa “sacralità” nel momento in cui ha annunciato – già nella seduta di prima convocazione – che il Sindaco non avrebbe partecipato nè alla discussione nè al voto.
L’assenza del Sindaco è stata INTENZIONALE, VOLUTA, PREMEDITATA e il vicesindaco dovrebbe spiegare ai cittadini quali sono i “motivi di sensibilità politica e personale” che avrebbero indotto il Sindaco a non partecipare al Consiglio Comunale.
Se fosse vero che il Sindaco è convinto che “trattandosi dell’adozione di uno strumento di natura collettiva e generale non vi è alcun conflitto di interessi, per cui anche il singolo consigliere può legittimamente esprimere il proprio voto in consiglio”, perchè non partecipare al Consiglio tutti e sei e votare compatti per l’adozione? Se è vero quello che scrive il vicesindaco, perchè alcuni – e tra essi il Sindaco – non hanno partecipato al voto e l’assessore Franceschini invece ha partecipato? Dove sta la differenza? Forse c’era bisogno di un agnello sacrificale perchè si sapeva di non avere i numeri per far passare l’adozione del PRG, ma nello stesso tempo si volevano evitare cause di incompatibilità, motivi di conflitto di interessi che potrebbere dare adito a ricorsi?
Vicesindaco, ci rivolgiamo a te visto che il Sindaco è sparito. Delle due l’una: o siete convinti di quello che dite e andate avanti dritto per la vostra strada oppure non siete convinti e cercate di cavarvela per il rotto della cuffia, sperando di salvare capra e cavoli, ovvero il PRG e il conflitto di interessi, oltre che naturalmente porre al riparo qualcuno (il Sindaco) da future responsabilità.
L’assenza del Sindaco dalla discussione in Consiglio Comunale è stato un gesto sprezzante nei confronti del Consiglio, dei consiglieri tutti, sia di quelli di maggioranza che di opposizione, ma soprattutto una mancanza di considerazione nei confronti della cittadinanza, sia di chi ha votato questo Sindaco che di chi non lo ha votato!!
Se il PRG è “Generale” sia di nome che di fatto perchè non condividerlo con i cittadini, perchè non illustrarlo nelle settimane precedenti il Consiglio? Siamo passati dal referendum, che il Sindaco invocava e prometteva nel 2007, alla adozione del PRG con il voto di soli TRE consiglieri e se non ci fosse stato il rinvio in seconda convocazione per mancanza del numero legale, non ci sarebbe stato nemmeno il pubblico in sala!!
Se l’adozione del PRG è così importante per Petacciato poichè – scrive il Vicesindaco – “tanti cittadini aspettano da anni il nuovo PRG per realizzare il sogno di lottizzare i loro terreni e magari fare le case per i propri figli”, perchè si è cercato di far passare tutto nel silenzio più assoluto invece di dare il massimo risalto a questo PRG “fiore all’occhiello per il nostro paese”?