A dieci mesi dalla morte prematura di don Ulisse Marinucci, la parrocchia del Carmelo trova in don Gianfranco Mastroberardino la sua nuova guida. Termolese, 53 anni a giorni, don Gianfranco lascia la chiesa di San Rocco a Petacciato dove è stato per oltre un decennio e lavorando molto per il sociale. Nel centro adriatico lo sostituisce don Mario Colavita, 48enne originario di Sant’Elia a Pianisi, studioso di sacre scritture e autore di alcuni libri, reduce da un’esperienza di dodici mesi a Gerusalemme dopo essere stato a Colletorto negli anni successivi al sisma del 2002.

La parrocchia del Carmelo ha trovato il successore di don Ulisse Marinucci. A dieci mesi dalla morte prematura dell’amato parroco termolese la sera del 31 dicembre scorso e dopo un periodo di sistemazione temporanea, il vescovo ha nominato don Gianfranco Mastroberardino come nuova guida della chiesa di via Panama, a Termoli. Sarà il 53enne sacerdote, attualmente in carica nella parrocchia di San Rocco a Petacciato, a raccogliere l’eredità del compianto ex direttore della Caritas diocesana.

Don Gianfranco e don Ulisse erano per altro molto amici e per l’attuale parroco di Petacciato quello a Termoli è un rientro a casa. A giorni compirà 53 anni e ha scelto di cogliere l’opportunità datagli dal vescovo Gianfranco De Luca per rientrare nella città natale. Lascia Petacciato dopo quasi dodici anni nei quali si è fatto apprezzare per il grande lavoro nel sociale, molto spesso lontano dai riflettori, e per essere stato un parroco capace di riavvicinare i giovani alla chiesa

Al suo posto il centro adriatico accoglierà fra pochi giorni don Mario Colavita. Nativo di Campobasso ma originario di Sant’Elia a Pianisi, il 48enne don Mario vive a Termoli da quando era bambino. È reduce da una importante esperienza di vita in Terra Santa per un anno sabbatico in cui ha studiato le sacre scritture ed è stato confessore al santo sepolcro. Teologo e già autore di alcuni libri, don Mario in precedenza è stato prima parroco di Morrone e Ripabottoni, poi vicerettore al Seminario San Pio X di Chieti e poi parroco di Colletorto per nove anni, negli anni duri della ricostruzione post-sisma in uno dei centri maggiormente colpiti dal terremoto del 2002 insegnando anche teologia pastorale al seminario.

Adesso, due mesi dopo il rientro da Gerusalemme, ecco per lui un nuovo incarico a Petacciato.

Sono i cambi più significativi comunicati nelle scorse ore da monsignor De Luca ai parroci della diocesi di Termoli-Larino. Cambi che per altro sono attesi anche in Curia, mentre è già noto da qualche settimana il commiato di don Daniele Pavone che ha lasciato Guglionesi per unirsi alla comunità Nuovi Orizzonti di Frosinone ed è stato sostituito da don Michele Di Leo. (sdl)

[via Primonumero.it]