PETACCIATO SCALO. Come tutti ben sappiamo Petacciato Scalo è una zona in cui, soprattutto in questo periodo, si registra un incremento demografico non indifferente,infatti la popolazione arriva anche a raddoppiarsi. Alcuni turisti hanno fatto di Petacciato la loro meta fissa per tutto il periodo estivo, d’altronde per chi ha bisogno di rilassarsi non potrebbe esistere posto migliore. I turisti però sembrano sfatare un po’ il luogo comune di Petacciato come “isola di tranquillità”, anzi denunciano di non riuscire più a dormire la notte a causa di macchine da lavoro in movimento a non più di 100 metri di distanza in linea d’aria.

“E’ impossibile dormire, sembra che il mezzo sia sotto la finestra.”, afferma un turista che da vent’anni è un assiduo frequentatore di Petacciato. “Tolleriamo l’autostrada, tolleriamo la musica delle discoteche che si sentono fino a tardi, tolleriamo l’abbaiare dei cani randagi, tolleriamo il rumore del treno. D’altronde non possiamo bloccare il traffico in autostrada, impedire al treno di passare, azzittire i cani e chiudere tutte le discoteche. Però questo è davvero troppo”. A questo punto si levano dagli altri turisti una serie di consensi ad indicare la condivisione del pensiero appena espresso. E’ possibile che non ci sia nessun ordinanza comunale che indichi la fascia oraria adeguata per svolgere lavori rumorosi per le fabbriche nei centri abitati? Per i bar, i pub, le pizzerie che organizzano un evento musicale il comune dà un limite orario, perché questo non viene fatto anche per le imprese?

Inoltre, quello del  rumore non è l’unico problema riscontrato, infatti turisti e non che abitano a ridosso della fabbrica, mostrando le loro case, affermano: ” Non possiamo aprire le finestre, perché altrimenti la casa si riempie di polvere, rischiando anche qualche eccessiva reazione allergica a chi è ipersensibile alla polvere.”, afferma una abitante del luogo. ” Per poi non considerare il disagio nel vivere a Luglio con le finestre sempre chiuse, di giorno e di notte” aggiunge un turista.

E’ senz’altro da comprendere il periodo di crisi nel quale l’Italia versa, nessuno vuole infatti essere d’intralcio ai lavori della fabbrica in questione, ma i disagi sono indiscutibili, basta entrare nelle loro case per capire effettivamente la gravità del disagio.

Chiediamo, a nome di queste persone, l’intervento da parte dell’ente preposto, affinché possano ritrovare il meritato riposo che Petacciato dovrebbe loro garantire.