cimg2465PETACCIATO. Il cimitero di Petacciato non è mai stato un’opera d’arte. Non è mai stato ben curato, né ha raccolto molti complimenti dai Petacciatesi, tuttalpiù questo costituisce uno dei più grandi disservizi di Petacciato.  Dopo diverse segnalazioni a noi pervenute per l’indecente condizioni del cimitero, armati di macchinetta fotografica, ci siamo diretti nel luogo dello “scempio”.

Lo scenario, descritto accuratamente nelle segnalazioni, è indecente e vergognoso. A dare il benvenuto sono i “potenti” ed “efficienti” mezzi messi a disposizione del comune: due eleva-feretri, uno dei quali diventato un ammasso di ruggine. L’altro, che si spera sia quello utilizzato, lascia per fortuna speranze migliore. La domanda sorge spontanea: se uno dei due è inutilizzato, perché tenerlo così in bellavista con tutti i rischi che ne derivano? Perché oltre all’esteticità bisogna farne in primis un discorso di sicurezza. Poi ancora pozzanghere d’acqua, distese di fango, mattonelle sconnesse, gradini pericolanti, infiltrazioni d’acqua, residui di vasi rotti, fiori e lumini sparpagliati qua e là. Per non parlare dei lumini elettrici non funzionanti. 

Ci spostiamo nel cimitero-cantiere, già oggetto di lamentele da parte degli acquirenti per i ritardo delle consegne,ma la situazione non sembra migliorare, anzi. A quelli che per Petacciato sono i “disagi di comune amministrazione” si aggiungono quelli derivanti da un vero e proprio cantiere. Costretti ad utilizzare tavole rialzate per accedere ai loculi, i parenti dei defunti hanno tentato di rimediare alle distese d’acqua presenti in ogni cappella. Oltre che ad una moltitudine di sterpaglie e, udite udite, anche di una sedia sdraio abbandonata. La giustificazione ci sarebbe: il cimitero-cantiere , il nome non è casuale, è un cantiere a cielo aperto; i ritardi del lavori, se è questa la causa del conseguente ritardo della consegna, hanno costretto gli amministratori a “consegnare” i loculi a chi ne avesse la necessità, nonostante l’effettivo disagio. Se la cava meglio il cimitero nuovo che , nonostante qualche mattonella rialzata, è percorribile.

Ma è davvero così difficile mantenere in ordine un cimitero? E’ davvero così difficile tagliare l’erba, raccogliere lumini e fiori che il vento disperde nell’ambiente?