Lettera di un cittadino che ci è pervenuta tramite email:

“Con tutta sincerità (e penso di interpretare il pensiero di tanti cittadini) rimpiango i giorni che hanno preceduto le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale.

Vi chiederete il perchè.

Perchè dopo cinque anni di torpore e di quasi abbandono del paese e del suo territorio, finalmente si metteva in moto la macchina operatrice pre elettorale e venivano assunti (seppur per poche settimane) ragazzi e ragazze che per cinque anni invano avevano chiesto (per non dire elemosinato) qualche giorno di lavoro.

Chissà perchè non ci sono mai le possibilità economiche per fare ciò che quotidianamente va fatto e, poi, miracolo pre elettorale, le casse del comune si riempiono.

Così ci si ricorda che il paese e il suo territorio hanno bisogno di quelle cose che andrebbero invece fatte quotidianamente: mi riferisco alla ordinaria manutenzione e pulizia delle strade, alle buche da richiudere, alla pulizia e al taglio delle erbacce, ai giardini da ripulire e sistemare, addirittura alla pulizia di qualche suolo privato, alla manutenzione del parco giochi dei bambini (andateci oggi!!!), alla rimozione di sacchi di rifiuti e oggetti vari che CERTE BRAVE PERSONE preferiscono abbandonare lungo le strade perchè convinte che questo serva a dare un tocco di decoro e ornamento al paese e sopratutto perchè convinte di dare una lezione di civiltà a quei poveri fessi che tutti i giorni si adoperano per fare la raccolta differenziata.

Mi riferisco, ancora, alla sostituzione di lampadine della pubblica illuminazione spente ormai da settimane o da mesi… chissà quante volte i cittadini avevano telefonato in Comune per segnalarlo!!!

A proposito di pubblica illuminazione, mi chiedo con che criterio si fanno certe scelte e quale illustre nostro urbanista ha deciso quale design adottare per i due lampioni di Piazza Belgioioso perfettamente “integrati” nel contesto del nostro povero borgo, sempre più abbandonato e degradato e del quale ci si ricorda di fare menzione solo in campagna elettorale… COMPLIMENTI A CHI HA FATTO LA SCELTA!!!

Molto ingenuamente pensavo che tutto questo potesse continuare anche dopo le elezioni, dato che eravano a ridosso della stagione estiva, ma era proprio una pia illusione e mi viene proprio da dire: “Finita la festa, gabbat lu sant!!!”

Passato il 6 e 7 maggio, tutto torna alla normalità (si fa per dire normalità): spariscono i numerosi ragazze e ragazzi messi a lavorare nel mese precedente e tutto torna come prima, per non dire peggio di prima.

Si fa un pò di pulizia per il viale Pietravalle e per il resto del paese se ne riparlerà tra cinque anni.

Potrei fare un elenco di quanto non viene fatto, ma non è il caso tanto tutti hanno occhi per vedere tutto (peccato che ci si dimentica al momento del voto!!).

In questi giorni ho avuto modo di portare il nipotino al giardinetto e ai giochi: sono rimasto sconcertato nel vedere il degrado che vi regna e l’immondizia che la fa da padrona.

Sicuramente è da prima della fatidica data del 6/7 maggio che non vi si interviene.

Abbiamo assistito questa estate a grandi festeggiamenti per la bandiera blu e sicuramente è un vanto: ma visto quello a cui assistiamo c’è da interrogarsi sulla serietà della cosa.

Il fiore all’occhiello che dà il benvenuto ai turisti e a tutti quelli che transitano lungo la statale 16 sono i sacchi di rifiuti e altro che quelle solite BRAVE PERSONE di cui sopra hanno pensato di abbandonare lì, sempre al fine di dare un tocco di decoro al paese e che i nostri amministratori giustamente si sono guardati bene dal rimuovere anche perchè bene si intonano con il manifesto gigantesco affisso sul muraglione per far sapere che Petacciato é bandiera blu….(se tanto mi dà tanto!!!)

Insomma, ci sono tante cose da dire e l’elenco è lungo, ma tutti vedono….

Per concludere, vorrei ricordare ai nostri amministratori che la stima e il rispetto e, quindi, il voto se lo devono guadagnare tutti i giorni, non solo illudendo la gente (soprattutto bisognosa) a ridosso delle elezioni.

Poichè in campagna elettorale difendono con tanto accanimento il voto, se non ci sono le possibilità economiche di fare quello che promettono, allora che si rimbocchino le maniche e facciano loro quello che promettono, come accade in tanti paesi dove gli amministratori veramente tengono alla comunità.

A conclusione di quanto detto, mi auguro di tornare presto alle elezioni, così qualche ragazza e qualche ragazzo avranno la possibilità di tornare al lavoro e noi cittadini rivedremo per un pò il paese ripulito.

Antonio Caruso . “