Due posti al Pd (Petraroia, Scarabeo), uno ciascuno a Idv (Di Pietro), Rialzati Molise (Cotugno), Unione per il Molise (Facciolla), Udeur (con Niro nel listino la prima dei non eletti è Nunzia Lattanzio), Sel (Ioffredi) Comunisti italiani (Ciocca). Assieme a Iorio due Pdl (Fusco e Cavaliere), un Udc (Sabusco) e un Grande Sud (Micone). Quindi due seggi al M5S (Federico e Manzo) e uno a Costruire Democrazia (Monaco).

 

Da sinistra in senso orario Federico, Fusco, Ioffredi, Facciolla, Cotugno e Monaco

Dodici conferme e otto volti nuovi: il nuovo consiglio regionale subisce un deciso rinnovamento. Il Ministero ha ufficializzato i dati: confermati i 12 posti al centrosinistra e gli otto all’opposizione che è divisa in tre tronconi: 5 seggi al centrodestra, due al Movimento Cinque Stelle e uno a Costruire Democrazia. Angiolina Fusco Perrella del Pdl, ex assessore all’Agricoltura, si conferma la più votata con ben 4052 preferenze seguita dal cognato di Aldo Patriciello, quel Vincenzo Cotugno che nella provincia di Isernia ha totalizzato 4047 voti con Rialzati Molise.

Questo il nuovo consiglio regionale: assieme al governatore Paolo Frattura ci sono i tre del listino maggioritario Francesco Totaro (Pd), Carmelo Parpiglia (Idv) Vincenzo Niro (Udeur). In provincia di Campobasso ottengono un seggio ciascuno questi partiti di maggioranza: Pd con Michele Petraroia(3387 voti), Unione per il Molise con Vittorino Facciolla (3711), Idv con Cristiano Di Pietro (2053), Udeur (primo eletto Niro con 1726 preferenze. Dovrebbe però lasciare il posto a Nunzia Lattanzio, 673 voti). Poi Comunisti Italiani con Salvatore Ciocca(1479), Sel con Nico Ioffredi (898). Sempre restando a chi avrà il compito di governare, da Isernia ecco altri due seggi: uno al Pd con Massimiliano Scarabeo (2768 voti) e uno a Rialzati Molise con Vincenzo Cotugno (4047).

Passando all’opposizione, col primo candidato presidente sconfitto, vale a dire Michele Iorio, siederanno in minoranza due Pdl dalla provincia di Campobasso, vale a dire Angiolina Fusco Perrella (4052 voti) e Nicola Cavaliere (2361). Sempre nella circoscrizione campobassana gli altri eletti di centrodestra, cioè Giuseppe Sabusco dell’Udc con 2784 preferenze e Salvatore Micone di Grande Sud a quota 1742.

Due anche i posti riservati al Movimento Cinque Stelle, entrambi in provincia di Campobasso: si tratta di Antonio Federico con 2064 voti e Patrizia Manzo (terza quota rosa del consiglio) con 1218.

Chiude Costruire Democrazia che nella circoscrizione campobassano porta in consiglio l’unico termolese, vale a dire Filippo Monaco con 1194 preferenze.

Clamorose alcune esclusioni. Fra tutte quella di Gennaro Chierchia, primo eletto di Rialzati Molise in provincia di Campobasso con 2182 preferenze ma escluso perché il seggio della lista va alla circoscrizione pentra. Per lui le porte del consiglio si potrebbero riaprire solo dopo l’ufficializzazione della Giunta. Stesso discorso per Cosmo Tedeschi penalizzato a Isernia nonostante i 1586 voti con l’Idv. Altro escluso a sorpresa è Michele Durante di Costruire Democrazia, beffato da Monaco per meno di 70 voti. Niente da fare anche per Nico Romagnuolo nonostante le 2031 preferenze. Progetto Molise infatti non sarà a palazzo Moffa.

via Primonumero.it.