PETACCIATO. Si dice che la civiltà di un popolo si misuri dal modo in cui vengono trattati i defunti. Se così fosse, da qualche mese siamo di certo un popolo più civile. 

Il Cimitero di Petacciato, ormai datato e abbandonato allo scorrere del tempo e alle intemperie, era diventato uno spettacolo orripilante. Anche noi de “La Voce di PETACCIATO”, negli anni, avevamo rincorso numerose segnalazioni di concittadini che denunciavano situazioni incresciose che riguardavano il cimitero (http://www.lavocedipetacciato.it/petacciato_vasto_termoli_molise/lindecente-cimitero/). Venivano denunciate pozzanghere d’acqua, distese di fango, mattonelle sconnesse, gradini pericolanti, infiltrazioni d’acqua“, così si legge nel vecchio articolo de “La Voce”, scritto nel lontano 2013. A nulla, però, valsero le denunce di questo blog e neppure le numerose segnalazione dei cittadini che, giornalmente, frequentavano quel posto.

Almeno fino ad ora. 

Lo storico cancello del vecchio cimitero, prima pericolante ed inutilizzabile, è stato riparato. I pilastri sono stati ridipinti. I canali delle cappelle e dei loculi, nelle quali crescevano indisturbati piante ed arbusti, sono state puliti dal fango. Sono stati fatti anche i lavori sul solaio dei loculi per ovviare al problema delle infiltrazioni d’acqua e inserite delle griglie per il deflusso delle acque piovane, evitando così pozzanghere. 

A comunicare al popolo (almeno quello social) dei lavori svolti presso il cimitero è lo stesso Sindaco, Roberto Di Pardo che, da consigliere di minoranza, insieme alla sua compagna di avventura Luisa Caruso, non aveva mai perso occasione per richiamare l’Amministrazione di allora per lo scarso interesse verso quel luogo.  

Le foto che trovate qui di seguito sono le stesse pubblicate dal primo cittadino sul suo profilo Facebook personale, che hanno riscosso grande successo tra i Petacciatesi. 

In  molti lo esortano:” Continuate così.”.

Sì, Sindaco, continuate. Perché è solo l’inizio, ma bisogna continuare.